Filosofia


Questa premessa è utile, soprattutto oggi, a chi ha imparato a leggere l’architettura attraverso immagini esteriori ed autoreferenziali, per collocare l’ambito di ricerca sul quale stiamo lavorando all’interno di una storia, come dire, sicuramente in parte già scritta, ma che può essere continuamente tradotta attraverso la ricerca e il progetto e quindi in tal senso continuamente rinnovata. O meglio nella convinzione che oggi essere moderni non significhi essere a tutti i costi originali, ma piuttosto valga la pena interrogarsi continuamente sul senso etimologico del termine ritrovando la propria originalità nell’origine delle cose e non nella loro esteriorità. Facendo una scelta di campo a favore di un’architettura che pone la propria attenzione verso la qualità dello spazio, il carattere espressivo ed evocativo della materia e la rappresentazione della luce.